M° Pier Luigi Panfili
Mi presento..
Fare una presentazione di se stessi non è sempre cosa facile, soprattutto se si vuole evitare il rischio di cadere in banalità o presunzioni varie. Tuttavia spesso è utile, non tanto a chi la dovrà leggere, ma proprio a se stessi. Beh, diciamo che prima che imparassi a proferire verbo fui letteralmente “rapito” da quel meraviglioso universo che è la Musica, universo che non ho mai abbandonato ma che, anzi, ho imparato negli anni ad esplorare in tutti i suoi molteplici aspetti. Sarà capitato senz’altro anche a qualcuno di voi! Forse non a caso, spinto anche da un consiglio di un’amica materna, feci il mio ingresso “ufficiale” nel mondo dei suoni alla tenera età di 10 anni, iscrivendomi in quello che una volta poteva essere ben definito uno dei tempi della didattica musicale in Italia: il Conservatorio Nazionale di S. Cecilia. Dopo il diploma in chitarra classica, conseguito con il massimo dei voti, ed dopo una parentesi di studi violinistici, decisi di dedicare più tempo ad una passione “collaterale” che mi aveva accompagnato dai 14 anni in poi: la Liuteria. Vuoi per semplice desiderio di manualità o per la bramosia di “clonare” i capolavori del passato (e del presente..) mi gettai in quest’avventura davvero fantastica che continua ancor oggi a darmi enormi soddisfazioni. Il mio “apprendistato” liutario è stato “inesorabilmente” lento ed il più eterogeneo possibile, avendo scelto di non frequentare alcuna scuola specifica anche avendone la possibilità. Ho frequentato negli anni liutai di fama internazionale, intagliatori ed ebanisti eccezionali che mi hanno “involontariamente” trasmesso l’amore per il legno e per le forme artistiche che se ne possono ricavare. La mia curiosità, unitamente alla mia irrefrenabile voglia di indagare il “fenomeno” suono dal punto di vista scientifico, mi hanno sempre indotto ad assumere un atteggiamento iper-critico verso qualsiasi metodologia di approccio costruttivo. Insomma, tutto questo mi ha permesso di “aprire” la mente verso aspetti a volte inconsueti e solo apparentemente marginali la professione. Tutto sommato rimane il fatto “artigianale”; il vedere nascere, a poco a poco, con il solo ausilio delle proprie mani e del proprio pensiero, un oggetto destinato all’espressione artistica è una sensazione di piacere indescrivibile e di appagamento totale. Ma anche di estrema responsabilità. Auguro a tutti coloro che vorranno iscriversi al mio corso di scoprire questa nuova dimensione, questa assoluta sensazione subliminale di fare un qualcosa perdurante nel tempo, testimonianza del proprio essere, prodotto a servizio dell’Arte ed infine felice connubio di impegno sociale e creatività.
Pier Luigi Panfili
Il corso
Ovviamente, per poter partecipare al corso, non è necessario essere degli scienziati, dei falegnami provetti o dei musicisti affermati! Tutto ciò che si chiede è impegno e perseveranza, due costanti che alla fin fine daranno i loro frutti! Il corso di Liuteria degli strumenti a corde si articola in vari “sottocorsi” e prevede un cammino a ritroso nel tempo: si va dalla Chitarra Classica, Acustica, Archtop e si procede alla realizzazione della Chitarra Barocca, Rinascimentale, della Vihuela e dell’intera famiglia dei Liuti. Tutto questo con il solo ausilio del legno e delle proprie mani! Naturalmente ci sarò anch’io, fedelmente assistito e coadiuvato, per quel che riguarda l’aspetto prettamente manuale, dal nostro “estroso” Presidente Giuseppe Giordano, valentissimo restauratore e persona, fra l’altro, dotata di un’umanità incomparabile. Tuttavia è facoltà dell’allievo dedicarsi esclusivamente alla realizzazione di uno strumento specifico fra quelli citati nei rispettivi sottocorsi. Perciò, anche se non è strettamente necessario seguire ogni singolo corso, è chiaro che la partecipazione totale ad essi darà all’allievo una preparazione completa e “specializzata” sulle tecniche liutarie degli strumenti a corda appartenenti alle varie epoche.
Infine vorrei ricordare che lo strumento da voi costruito, rimarrà di vostra proprietà e se avrete fatto un buon lavoro il suo valore coprirà abbondantemente il costo del corso.
Insegnamenti di base
- Nozioni di teoria musicale
- Elementi di Acustica ed Acustica applicata agli strumenti musicali
- Elementi di Statica, Meccanica e Dinamica
- Teoria delle Onde
- Elementi di disegno CAD
- Costruzioni grafiche e geometriche utili al Liutaio
- Sezione Aurea applicata agli strumenti musicali
- Studio approfondito sui Temperamenti musicali e sulle accordature degli strumenti a corde e a tastiera
- Metodi per la “tracciatura” degli strumenti musicali a corde con particolare riferimento ai liuti
- Sintesi storica di Liuteria dei cordofoni
- Conoscenza della materia prima: il Legno
- La verniciatura a tampone e gomma lacca
I Corsi
I- Costruzione della Chitarra classica (durata 10 mesi)
Secondo il metodo spagnolo
Si tratta di realizzare copia di uno strumento d’epoca di alta liuteria. L’allievo potrà scegliere di eseguire uno fra i seguenti progetti disponibili:
- Antonio de Torres (1817-1892)
- Hermann Hauser (1882-1952)
- Ignacio Fleta (1897-1977)
II- Costruzione della Chitarra acustica (durata 10 mesi)
In questo corso si realizza copia di uno strumento d’epoca o di uno più attuale
sulla scorta di modelli e forme basati principalmente su Martin, Gibson e Maccaferri d-hole.
III- Costruzione della Chitarra Archtop (durata 10 mesi)
La costruzione della chitarra Archtop, comunemente definita “semiacustica” o “Archtop Jazz Guitar”, verte esclusivamente sulla riproduzione di un modello d’epoca “Hofner Single Cutaway” con esclusione, quindi, della parte elettronica.
IV- Costruzione della Chitarra rinascimentale e barocca (durata 10 mesi)
